Andrea Lodetti – come diventare imprenditore e trasformare la propria attività artigianale in un’impresa hi–tech di successo

Giulio Ardenghi

Come è possibile trasformare la propria attività artigianale hi–tech in un’impresa di successo? Come è possibile, in un settore in crisi, fare il + 30% di fatturato rispetto all’anno precedente? Come è possibile diventare una boutique tecnologica ricercata anche da colossi internazionali e, soprattutto, apprezzata da clienti esigenti?

In questa intervista Andrea Lodetti, 38 anni, racconta come dalla sua passione per la tecnologia laser applicata all’incisione di stampi, sia riuscito a trasformarsi in imprenditore e a sviluppare la sua azienda da artigiana a vera e propria PMI che si confronta senza inibizioni sul mercato nazionale e internazionale.

Il giovane neo–imprenditore spiega con sincerità, trasparenza e dovizia di particolari operativi la sua personale trasformazione e tutti i passi operativi: dalla presa di consapevolezza dei problemi, alla volontà di cambiamento; dalle analisi della realtà economico alla riorganizzazione interna; dall’impulso alle attività commerciali alla ridefinizione logica dei settori di produzione.

Dalla scelta di un nuovo posizionamento sul mercato alla realizzazione di una nuova immagine e comunicazione aziendale – anche usando tecniche di web 2.0 –; dalla definizione di una strategia operativa all’implementazione con metodo delle azioni; dal coinvolgimento e motivazione dei propri soci e dei propri collaboratori a un sistema retributivo che premia il merito e il raggiungimento di obiettivi specifici; da come alimenta il suo entusiasmo a come supera i momenti di scoraggiamento e di stress.

Un’audio–registrazione da ascoltare – anche più di una volta – se sei un artigiano di qualità o un piccolo imprenditore con una leva tecnologica da far valere e vuoi trasformarti in imprenditore di successo evitando i rischi dell’improvvisazione e agendo, invece, con metodo e costanza.

Un ascolto utile anche a chi ha in testa di lanciare una start up.

Nell’intervista si parla dettagliatamente di:

  • Come ha capito il legame tra sviluppo aziendale e nuove competenze professionali
  • Quali sono i primi passi operativi da fare in pratica
  • Quali sono le incertezze personali ;e i problemi operativi specifici che ha dovuto superare e come
  • Quali segnali ha visto per capire se era sulla strada giusta
  • Quali decisioni e azioni operative ha adottato.
  • Come ha programmato nel dettaglio le fasi operative
  • Come ha superato le resistenze al cambiamento
  • Come ha gestito soci e collaboratori
  • Quanto tempo ha investito per ottenere i risultati pianificati
  • Quali sono stati i fattori chiave di successo
  • Quali prospettive di sviluppo si è creato
  • Qual è la differenza fra essere artigiano ed essere imprenditore
  • Come il business coaching lo abbia aiutato come professionista e come persona.
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Giulio Ardenghi
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